
E' il 25 agosto, fa caldo, oggi ho anche studiato (2 ore e mezza circa), mi sento stanco, fa sempre caldo, oggi è sabato e chissà dove andremo a finire, oggi ritorna la Juventus in seria A, stasera una banda di simpatici amiconi mi farà visita a casa portandosi un regalo dietro tanto atteso, per il quale abbiamo acquistato un kg di zucchero in zollette, chissà chi se lo porterà dietro alla fine: io non ne uso di zucchero: il mio caffè è amaro, come la mia vita, studio senza sapere quand'è l'esame (e sai che novità), non dovrò più andare a lezione perchè entro nel primo anno fuoricorso, mi sento vecchio, mi sento infantile, mi sento un idiota, gli altri sono usciti o stanno uscendo e io sono indeciso se raggiungerli o meno, perchè fa ancora caldo, devo aggiornare la carta d'identità, lo deve fare anche Pasquale, lo vorrebbe fare anche Jaba, forse Killian, ma non ne sono certo, forse andiamo tutti insieme a farci le fototessere per la carta d'identità o forse no, forse andiamo tutti insieme nell'ufficio per aggiornarla o forse no, mi devo fare la doccia nonostante che l'abbia fatta ieri sera, perchè fa caldo, c'è il cugino tedesco di Pasquale ad Altamura perchè è tornato da Barcellona, anche gli altri amici sono tornati da Barcellona, io no perchè non ci sono andato, perchè ero in un periodo di contingente idiozia transeunte, non mi va di scrivere più niente, perchè...vabbè, ci siamo capiti
adios


3 commenti:
Diceva un tizio che stimo abbastanza, mi pare Bakunin - ma forse dico una sciocchezza - o comunque uno con le cui idee ero abbastanza d'accordo, che il caffè dev'essere caldo come l'inferno, nero come la morte e dolce come l'amore. Ecco, questa è l'unica cosa che potrebbe farmi litigare con Bakunin, se era lui.
Ma forse aveva ragione lui e noi bevitori di caffè amaro ci guastiamo le giornate così e poi cerchiamo qualcosa di cui lamentarci.
Wikipedia mi da ragione, era Bakunin, e la citazione corretta è la seguente: "Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, dolce come l'amore e caldo come l'inferno. (da Vita di un rivoluzionario)"
Il fatto che abbia sostituito notte con morte è sintomatico del fatto che il caffè amaro forse fa male all'umore. E allora, ma sì, facciamoci del male!
tanto abbiamo le zollette di zucchero, anche se non sono per il caffè.
ho utilizzato il termine aggiornare volontariamente, sia ben chiaro
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