Io a Gianni non gli parlo più, perché ieri sera i Tetes de bois potrebbero aver suonato questa canzone (Non si può essere seri a 17 anni), una reinterpretazione di Leo Ferrè che compare sul disco Ferrè, l'amore e la rivolta cantata in duetto con Daniele Silvestri.
Tristezza.
Consoliamoci col Padre Peppe offerto dal Corvo...
domenica 2 settembre 2007
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3 commenti:
se poi pensiamo a filippo che voleva "spezzarmi le gambe" non è andata poi così male, certo se tu fossi arrivato un po' più in orario...
*O* ecco chi sono!
e io a domandarmelo e non domandartelo per non passare da ignorante!
mi piacciooooonooooo *O*
Nuke
Non si passa da ignoranti a chiedere chi siano i Tetes de bois: al primo maggio ero l'uno su un milione di alexbrittiana triste memoria che li conosceva.
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