
E' vero, l'estate è finita, e il caro amico Jaba l'ha reso nel suo blog, insieme a tutta la mia tristezza, in un modo che io non credo avrei mai potuto esprimere.
Ma come ho già avuto occasione di commentare, è tempo ormai di riporre tali nostalgiche rimembranze (o deludenti vicissitudini, dipende dai casi) e guardare avanti, tant'è che quell'atmosfera di malessere che arieggiava su di me ieri si è dissolta, anche grazie alla presenza di cari amici, lasciando spazio alla speranza di poter provare ancora nuove ed altrettanto belle esperienze.
Credo di essere sulla buona strada, e già vi è un sentore di novità: oggi hanno finalmente pubblicato (a meno di spiacevoli sorprese) la prima delle 2 date d'appello che mi aspettavo: fondamenti di storia dell'architettura il 19 settembre, ore 9.30 (è vero che avrei gradito sapere subito la data di Fotografia, che avevo intenzione di fare prima, ma va bene lo stesso, altroché).
E soprattutto, udite udite, oggi pomeriggio HO USCITO LA MACCHINA!! La citroen saxo che aspettava me sola soletta nell'angolo isolato sotto casa, dato che oggi mio padre era a Bari e quindi non gli serviva per andare a lavoro. Chissà, dopo circa 4 anni di patente, è la volta buona che impari a guidarla, così potremmo anche fare il viaggio a Berlino col furgone, caro Jaba. E' anche vero che l'ho fatta spegnere 6 volte, ma verso la fine stavo già prendendo la mano. Costanza e forza di volontà (e la pazienza di chi mi viene dietro), ecco che ci vuole. Dai che andiamo! La sensazione di vuoto che ho provato avantieri sera e ieri può essere dovuta a questo: volontà di cambiare, sempre più forte. Incrociamo le dita. E' tempo di crescere, cazzo!


2 commenti:
Ci vuole anche la prudenza di chi ti attraversa la strada...
non sono scarso fino a quel punto, i riflessi mi funzionano bene, cazzo, e poi ci sarebbe voluta prudenza anche nel valutare le diverse possibilità per andare a Matera sabato...ops.
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