Ieri ho letto la notizia e ho pianto tutto il giorno. Stamattina mi sono svegliato con un conato di vomito, con gli occhi appiccicosi. E solo ora, dopo un pranzo a base di pesce, con un nodo alla gola, riesco a scrivere due parole per ricordare un uomo che è stato sempre sinonimo di allegria ed è stato l'unico uomo al mondo in grado di farmi superare l'idea della forma-pesce del merluzzo e insegnarmi che poteva anche essere un parallelepipedo arancione. Scrivo queste righe per non dimenticarlo mai.
Addio, Capitan Findus. Che tu possa navigare per sempre sul mare dei nostri cuori!
venerdì 21 marzo 2008
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